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Gruppo del San Primo

  • Altitudine Massima: 1.681 m
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Descrizione

[19 Feb 2023] - Testo di Davide Valsecchi, AMM Collegio Guide Alpine Lombardia (IUMLA)

Nella gerarchia Soiusa, la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino, il Gruppo del Monte San Primo identifica la quasi totalità dei territori montuosi che caratterizzano la punta settentrionale del Triangolo Lariano. Oltre al Monte San Primo, che per estensione (≃ 52.00 km²) ed altitudine (1.681 m) è il principale rilievo del Triangolo Lariano, fanno parte di questo gruppo anche tutti i monti che a nord della valle di Valbrona si innalzano lungo la costa orientale verso Bellagio e la Punta del Lago. Il lato occidentale del gruppo appare compatto ed omogeneo, prevalentemente dominato dalla massiccia presenza del Monte San Primo. Ad oriente invece due valli si snodano a monte delle scogliere sul lago orientale: la valle del Fiume Lambro, che della Sorgente Menaresta incide un solco che scende verso sud dal Colle del Ghisallo; la valle del Fiume Perlo, che dalla pendici della Cima del Costone scende verso San Giovanni, frazione sulla costa occidentale di Bellagio. Le due valli isolano dal Monte San Primo le montagne orientali del Gruppo: il Monte Oriolo, il Monte Megna ed il Monte Castel di Leves. Quest'ultimo, il Monte Castel Di Leves, a differenza degli altri monti del gruppo è caratterizzato da alte pareti rocciose e scogliere rivolte verso il ramo orientale del Lario. Il Monte Gerbal è invece separato del Monte San Primo dalla Bocchetta di Spessola e dal Fiume Torno.  

Gruppo del San Primo: tavola dei contenuti

Elenco delle sezioni tematiche

Soiusa Completo:

Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino

Grande Parte Grande Sezione Sezione Sotto Sezione
Alpi Occidentali Alpi Nord-occidentali Prealpi Luganesi Prealpi Comasche
Super Gruppo Gruppo
Triangolo Lariano Gruppo del San Primo

Montagne del Gruppo del San Primo

Il Monte San Primo, che per estensione (≃ 52.00 km²) ed altitudine (1.681 m) è il principale rilievo del Triangolo Lariano, si allarga nella parte settentrionale della Penisola Lariana dando vita a tre lunghe creste principali che discendono dalla vetta: la Cresta Ovest verso il Monte Colmenacco (1.261 m), la Cresta Nord verso il monte Nuvolone (1.092 m), la Cresta Est verso il Monte Ponciv (1.452 m). Queste creste, e quelle minori, caratterizzano le numerose cime minori del Monte San Primo. Il territorio del Monte San Primo è in buona parte fruibile attraverso una buona rete sentieristica, ad eccezione del versante Nord-Ovest, nel comune di Lezzeno tra la Punta Carvagnola e l'estuario del Torrente della Valle di Villa, che rimane tutt'oggi selvaggio, scosceso e privo di sentieri escursionistici.

Il Monte Gerbal (1.316 m), posto ad ovest della valle del Fiume Lambro, è invece separato del San Primo dalla Bocchetta di Spessola e dal Fiume Torno. Il Monte Oriolo (1.108 m), il Monte Megna (1.049 m) ed il Castel di Leves (966 m) accolgono entro i propri confini il bacino della Conca di Crezzo. Il Monte Castel di Leves è caratterizzato, a differenza degli altri monti del gruppo, da alte pareti rocciose ed evidenti scogliere rivolte verso il ramo orientale del Lario. Nonostante la modesta quota e la facilità con cui da ovest è possibile raggiungerne la vetta, Il Monte Castel di Leves è dal punto di vista tecnico quello più impegnativo: tutti i sentieri presenti sul versante rivolto al lago (est) sono caratterizzati da difficoltà di tipo EE/A e spesso, a causa dell'erosione e dei crolli, per alcuni tracciati non è garantita la fruibilità.

Nome Altitudine Superficie N° Cime
Monte San Primo 1.681 m ≃ 52.00 km² 15
Monte Gerbal 1.316 m ≃ 9.52 km² 5
Monte Oriolo 1.108 m ≃ 3.54 km² 2
Monte Megna 1.049 m ≃ 9.16 km² 2
Monte Castel di Leves 966 m ≃ 10.30 km² 4

Cime del Gruppo del San Primo

Elenco strutturato delle montangne e delle relative cime per il Gruppo del San Primo

Montagne Cime Altitudine
Monte San Primo
Cima Monte San Primo 1.681 m
Cima del Costone 1.611 m
Monte Ponciv 1.452 m
Piz del Luser 1.405 m
Monte Doardo 1.400 m
Monte Forcella 1.322 m
Monte Lot 1.290 m
Monte Colmenacco 1.261 m
Monte Fopa 1.116 m
Monte Nuvolone 1.092 m
Ceppo del Mucchio 1.081 m
Monte Corbera 997 m
Monte Grionsc 925 m
Dosso Maggiore 725 m
Monte Garnasca 694 m
Monte Gerbal
Cima del Cornet 1.316 m
Monte Roncaglia 1.297 m
Monte Cippei 1.230 m
La Torretta 1.105 m
Doss del Fòò 1.080 m
Monte Oriolo
Cima Monte Oriolo 1.108 m
Monte Colla 1.097 m
Monte Megna
Cima Monte Megna 1.049 m
Dosso Deo 723 m
Monte Castel di Leves
Cima Monte Castel di Leves 966 m
Caval di Barni 864 m
Dos del Grepignan 620 m
Sasso di Onno 450 m

Ultimo aggiornamento elenco effettuato il 14-08-2022.

Cartografia Gruppo del San Primo

La principale cartografia di riferimento è sicuramente la ”Carta dei Sentieri” realizzata dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano. La carta è gratuitamente disponibile presso la sede della Comunità Montana a Canzo. Al momento esistono due edizioni, quella “Verde” del 2006 e quella “Gialla” del 2013. La scala è 1:25000 (1 centimetro= 250 metri) ed il reticolato chilometrico è riferito al sistema di coordinate GAUSS - BOAGA. Le coordinate geografiche sono riportate a margine e si riferiscono al datum WGS84 per l’edizione “Gialla” (2013), al datum ED1950 per l’edizione “Verde” (2006). L'equidistanza tra le isoipse è di 25 metri. Questa è sicuramente una buona carta, a cui sono molto grato ed affezionato, ma è utile rimarcare come sia una “carta muta” (non riportata la sentieristica) per i territori esterni al Triangolo Lariano nella sua accezione classica: i sentieri del Monte Barro o del Monte di Brianza, ad esempio, non sono presenti. Esiste, ma non è garantito resti fruibile nel futuro, la possibilità di scaricare la versione digitale direttamente dal sito della Comunità Montana: [Scarica Carta dei Sentieri]

Un’altra risorsa può essere la KOMPASS Carta N.91: Lago di Como / Lago di Lugano. La scala più grande, quindi meno dettagliata, è 1:50000 (1 centimetro= 500 metri). L’ultima edizione di cui ho nota risale al 2020 ed utilizza lo standard internazionale UTM (32T) WGS84. Ha il pregio di essere multilingua, di riportare la rete sentieristica anche al di fuori del triangolo lariano inserendosi in uno reticolo cartografico che, in modo omogeneo e standardizzato, descrive tutto l’arco alpino. Non è disponibile gratuitamente ma è facilmente acquistabile on-line.

NotaBene: le cartine temono l’acqua, sono complicate da ripiegare ma non hanno bisogno di batterie.... e non è cosa da sottovalutare. Ad un buon dispositivo GPS associate sempre una buona cartina fisica ed una nostalgica bussola!

OpenStreetMap - Gruppo del San Primo

Versioning: Pagina creata il 29-09-2022, ultimo aggiornamento effettuato il 19-02-2023.